Affittare casa senza agenzia, a un inquilino verificato.
Descrivi l'immobile e parti da un canone equo di mercato calcolato sull'accordo territoriale del tuo comune. Vedi solo le persone che hanno già passato le verifiche e cercano davvero quello che affitti. Il contatto si apre quando dite sì tutti e due.
Stiamo per aprire. Oggi rispondi a qualche domanda e ti mettiamo in lista per la tua città.
Com'è di solito
Il percorso di chi mette in affitto.
Dall'annuncio all'inquilino giusto, gli stessi passaggi difficili. Ecco dove si scende, e cosa cambia con Stipola.
- Di solito
- Con Stipola
Il lancio
Il prezzo: troppo alto non chiama nessuno, troppo basso ci rimetti tu.
Il canone equo di mercato parte dall'accordo territoriale del comune: una proposta motivata, non una stima a occhio.
Troppi messaggi
Chat su chat, spesso da chi non è nella condizione di affittare.
Nessuno ti scrive a freddo: vedi solo le affinità forti, e il contatto si apre soltanto se dici sì anche tu.
L'ansia da selezione
Non sai chi stai facendo entrare in casa.
Chi ti arriva davanti ha già passato le verifiche: identità, lavoro, reddito. Ricevi la conferma che sono state fatte, non i documenti.
Il labirinto delle condizioni
Deposito, spese, regime fiscale: tanti dettagli, e ognuno ricorda la sua versione.
Al tavolo canone, date, deposito, spese e regime fiscale restano scritti, con lo storico di ogni modifica.
L'accordo giusto
Uscite dal tavolo con i termini concordati, scritti, da portare al contratto che stipulate come preferite.
01Cosa cambia
Cosa cambia, rispetto a un annuncio.
Quattro problemi che chi affitta da privato conosce bene, e cosa fa Stipola su ciascuno.
Lo stesso canone lo vede chi cerca: come si calcola. Cosa viene controllato di chi ti scrive: profili verificati. La stessa storia dall'altro lato: cercare casa in affitto da privati. Chi paga l'agenzia, per legge e in pratica: chi paga l'agenzia immobiliare per l'affitto.
- Non sai chi stai facendo entrare in casa
- Chi ti arriva davanti ha già passato le verifiche: identità, lavoro, reddito. Non ricevi i documenti, che restano da noi: ricevi la conferma che sono stati controllati, e quando.
- Non sai a che cifra affittare
- Il canone equo di mercato parte dall'accordo territoriale in vigore nel comune dell'immobile e, quando ci sono, dai valori di mercato della zona. È una proposta motivata, non una stima a occhio: se qualcuno la mette in discussione, puoi mostrargli da dove esce.
- Perdi tempo con chi non è nella condizione di affittare
- Nessuno ti scrive a freddo. Vedi solo le affinità forti, dove canone, zona, tempi, durata e dotazioni coincidono già, e il contatto si apre soltanto se dici sì anche tu.
- L'agenzia costa e si mette in mezzo
- Qui non ce n'è una, né dalla tua parte né dall'altra. Tratti tu, con chi ha detto sì come te, a un tavolo dove ogni modifica resta scritta.
02I limiti
Cosa Stipola non fa.
Vale la pena saperlo prima, non dopo aver descritto l'immobile.
- Non siamo un'agenzia: non facciamo visite al posto tuo e non trattiamo per conto tuo.
- Non redigiamo il contratto, non raccogliamo le firme e non lo registriamo all'Agenzia delle Entrate. Dal tavolo esce il riepilogo dei termini concordati, che porti al contratto come preferisci.
- Non affittiamo stanze né posti letto: solo case intere, solo tra privati.
- Non vendiamo i tuoi dati e non mostriamo pubblicità di terzi.
03Le città
Dove siamo in apertura.
Il canone si legge sull'accordo territoriale del comune dove sta la casa, quindi la città conta. Ognuna ha la sua pagina, con l'accordo in vigore e cosa prevede.
04Domande
Domande di chi affitta.
- Devo accettare il canone equo di mercato che mi proponete?
- No. È il punto di partenza, calcolato sull'accordo territoriale in vigore in quel comune e sui valori di mercato della zona quando ci sono, e verificabile da entrambe le parti. Al tavolo il canone si tratta come tutto il resto, e ogni modifica resta tracciata.
- Cosa vuol dire che un inquilino è verificato?
- Che abbiamo visto un documento specifico e l'abbiamo controllato in un momento preciso. «Lavoro verificato» significa che esiste un contratto di lavoro valido, non che la persona si comporterà in un certo modo: è un fatto accertato, non una previsione.
- Vedo i documenti di chi si candida?
- No, e nessun altro li vede a parte chi li controlla da noi. A te arriva il badge di verifica, mai il file, mai il nome del datore di lavoro, mai l'importo dello stipendio.
- Posso affittare e cercare casa con lo stesso account?
- Sì, ed è il caso normale. Un account tiene insieme profilo proprietario e profilo inquilino, e passi da un lato all'altro quando vuoi.
- Stipola fa anche il contratto di locazione?
- Non ancora. Il tavolo si chiude con i termini concordati, scritti, e il contratto lo stipulate come preferite, con il vostro consulente o commercialista. È il prossimo pezzo su cui stiamo lavorando: oggi non c'è.
Cosa tenere pronto prima di cominciare: quali documenti servono per affittare casa. Se le richieste sono già tante: come scegliere l'inquilino. Altre risposte sono in assistenza.
Descrivi la tua casa.
Qualche domanda, nessun documento. Ti mettiamo in lista per la tua città.