Affitto casa a Brescia, tra privati.
Brescia divide il proprio territorio in quindici zone per il canone concordato, molte delle quali portano un nome invece di un semplice numero: Centro, Panoramica, Fiumicello, San Polo, Villaggio Prealpino. Non è un dettaglio decorativo, perché cambia le aspettative: la zona più cara secondo l'accordo territoriale firmato nel 2024 non è il Centro ma Panoramica, ed è un dato che si scopre solo leggendo le tabelle allegate, non intuendolo dal nome delle zone. L'accordo, in vigore dal deposito di fine maggio 2024, ha sostituito integralmente quello del 2018 ed è legato a un vantaggio fiscale locale concreto: il Consiglio comunale ha confermato, con delibera del dicembre 2023, un'aliquota IMU ridotta per chi affitta a canone concordato nel rispetto di questo accordo.
Brescia · in apertura, si entra in lista
01Le due parti
Chi cerca e chi affitta a Brescia.
Se cerchi casa a Brescia
A Brescia la fascia di canone dipende dalla zona, e conviene non dare per scontato che il centro storico sia il più caro: nelle tabelle allegate all'accordo, Panoramica supera Centro sia come minimo sia come massimo. La superficie su cui si calcola il canone parte dal dato riscaldato dell'attestato di prestazione energetica, maggiorato del 12,5%, con pertinenze come garage e balconi conteggiate solo in parte. Per gli appartamenti fino a 60 metri quadri c'è un'ulteriore maggiorazione della superficie del 20%, che scende al 10% fino a 65 metri quadri.
Se affitti casa a Brescia
Se affitti a Brescia, l'accordo del 2024 prevede una riduzione IMU comunale per chi rispetta le fasce di canone concordato, confermata dal Consiglio comunale con delibera del dicembre 2023. Per i contratti scritti senza l'assistenza delle associazioni firmatarie, l'attestazione di rispondenza resta comunque disponibile su richiesta, sulla base di un'autodichiarazione degli elementi oggettivi dell'immobile senza verifica in loco da parte dell'associazione: la responsabilità dei dati dichiarati resta di chi la richiede.
02L'accordo
L'accordo territoriale di Brescia.
Un riassunto in parole semplici di un documento pubblico, non un parere legale o fiscale: valgono i documenti ufficiali e, nel dubbio, un professionista. Come Stipola usa l'accordo per proporre una cifra:come si calcola il canone equo di mercato.
L'Accordo territoriale per il Comune di Brescia è stato sottoscritto il 2 aprile 2024 e depositato presso il Comune il 30 maggio 2024 (prot. 180152/24), in attuazione della legge 431/1998 e del decreto ministeriale del 16 gennaio 2017 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Lo hanno firmato, per la proprietà, A.P.E.BS (aderente a Confedilizia), A.P.P.C., A.S.P.P.I., Confappi, Unioncasa e U.P.P.I. e, per gli inquilini, C.O.N.I.A., Feder.Casa Lombardia, S.I.C.E.T., S.U.N.I.A. e U.N.I.A.T.; il SICET ha firmato con una nota di riserva su un punto relativo ai contratti transitori. Sostituisce integralmente l'accordo del 6 giugno 2018. Il territorio comunale è diviso in quindici zone omogenee, elencate in uno stradario allegato e riportate su due tabelle di fasce distinte per categoria catastale. La superficie utile su cui si applica il canone è quella riscaldata risultante dall'attestato di prestazione energetica, maggiorata del 12,5%, con le pertinenze sommate in percentuale ridotta (50% per i garage a uso esclusivo, 25% per balconi, terrazze, cantine e solai, 10% per giardini oltre i 10 mq). Il Consiglio comunale ha confermato, con delibera n. 72 del 21 dicembre 2023, un'aliquota IMU ridotta per le locazioni a canone concordato conformi a questo accordo.
Sottoscritto il 2 aprile 2024; depositato presso il Comune di Brescia il 30 maggio 2024 (prot. 180152/24). Sostituisce integralmente l'accordo del 6 giugno 2018. Documento verificato il 19 settembre 2026.
Fonti
- Accordo territoriale per il Comune di Brescia (2024) — Comune di Brescia, consultato il 19 settembre 2026
- Casa - Contratti a canone concordato — Comune di Brescia, consultato il 19 settembre 2026
03Domande
Domande su Brescia.
- In quante zone è diviso il comune di Brescia per il canone concordato?
- In quindici zone omogenee, elencate in uno stradario allegato all'accordo territoriale del 2024 e identificate con un nome oltre che con un numero, ad esempio Centro, Panoramica, Fiumicello, San Polo o Villaggio Prealpino. A ogni zona corrispondono fasce di canone diverse a seconda della categoria catastale dell'immobile.
- Qual è la zona più cara di Brescia per il canone concordato?
- Secondo le tabelle allegate all'accordo territoriale non è il Centro ma Panoramica, che ha sia il minimo sia il massimo di fascia più alti di qualsiasi altra zona della città. È un dato che vale la pena controllare prima di dare per scontata la zona più cara.
- Come si calcola la superficie di una casa in affitto a Brescia?
- L'accordo territoriale prende come base la superficie riscaldata indicata nell'attestato di prestazione energetica dell'immobile, maggiorata del 12,5%, a cui si sommano le pertinenze in percentuale ridotta: il 50% dei garage a uso esclusivo, il 25% di balconi, terrazze, cantine e solai, il 10% dei giardini oltre i 10 metri quadri. Per le unità fino a 60 metri quadri è prevista un'ulteriore maggiorazione della superficie del 20%, che scende al 10% fino a 65 metri quadri.
- Affittare a canone concordato a Brescia riduce l'IMU?
- Sì: il Consiglio comunale ha confermato, con delibera n. 72 del 21 dicembre 2023, un'aliquota IMU ridotta per i proprietari che affittano a canone concordato nel rispetto dell'accordo territoriale in vigore dal 2024.
- Stipola è attiva a Brescia?
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04Le città
Le altre città.
Ognuna ha il suo accordo territoriale, e quindi il suo calcolo.
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