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Affitto casa a Bergamo, tra privati.

Bergamo è un caso a sé tra le città in cui apriamo, perché non ha un solo accordo territoriale ma due, entrambi indicati come attualmente in vigore dal Comune sul proprio sito. Nascono da una frattura tra associazioni: nel 2017 un primo gruppo (A.P.P.E.-Confedilizia, ASPPI e UPPI per la proprietà, SUNIA, SICET e UNIAT per gli inquilini) firmò un accordo escludendo le altre associazioni attive in Lombardia. Le richieste di riaprire il tavolo, ripetute negli anni, non hanno avuto esito, e così le associazioni escluse (Assocasa, CONIA, Federcasa e Unione Inquilini per gli inquilini, APPC, Confabitare, Confappi e Unioncasa per la proprietà) hanno firmato un proprio accordo separato, la cui versione più recente è del maggio 2024. Il primo gruppo ha poi rinnovato il proprio accordo a novembre 2025, con decorrenza da febbraio 2026. Il Comune li elenca entrambi come vigenti, non ne indica uno come sostitutivo dell'altro, e questo significa che per una casa a Bergamo la prima cosa da stabilire non è la zona ma quale dei due accordi si applica, che dipende dalle associazioni a cui aderiscono le parti in causa.

Bergamo · in apertura, si entra in lista

Piazza Vecchia e il Campanone

01Le due parti

Chi cerca e chi affitta a Bergamo.

Se cerchi casa a Bergamo

A Bergamo prima ancora della zona conta sapere quale dei due accordi vale per il tuo contratto: quello firmato da A.P.P.E.-Confedilizia, ASPPI e UPPI con SUNIA, SICET e UNIAT (rinnovato a novembre 2025, in vigore da febbraio 2026, cinque aree) o quello firmato da APPC, Confabitare, Confappi e Unioncasa con Assocasa, CONIA, Federcasa e Unione Inquilini (versione di maggio 2024, tre zone per foglio catastale). Le due mappe non coincidono, e nemmeno le regole per calcolare la superficie: conviene chiedere fin da subito a quale accordo fa riferimento chi ti propone il contratto.

Se affitti casa a Bergamo

Se affitti a Bergamo, la scelta tra i due accordi dipende dall'associazione a cui aderisci o a cui ti rivolgi, e cambia più di un dettaglio tecnico: nell'accordo del 2025 l'attestazione di rispondenza per i contratti non assistiti è valida solo se rilasciata congiuntamente da un'associazione della proprietà e da una dei conduttori, mentre nell'accordo del 2024 basta che la certifichi una sola organizzazione firmataria. Anche la soglia di "grande proprietà" cambia: oltre 100 unità a livello nazionale nel primo, oltre 50 nel solo Comune di Bergamo (o 100 a livello nazionale) nel secondo.

02L'accordo

L'accordo territoriale di Bergamo.

Un riassunto in parole semplici di un documento pubblico, non un parere legale o fiscale: valgono i documenti ufficiali e, nel dubbio, un professionista. Come Stipola usa l'accordo per proporre una cifra:come si calcola il canone equo di mercato.

Il Comune di Bergamo elenca due accordi territoriali entrambi vigenti, firmati da coalizioni di associazioni diverse e non tra loro sostitutivi. Il primo, firmato il 6 novembre 2025 e in vigore dal 1° febbraio 2026 per tre anni, sostituisce quello del 13 giugno 2017 ed è stato sottoscritto da A.P.P.E.-Confedilizia di Bergamo, ASPPI e UPPI per la proprietà e da SUNIA, SICET e UNIAT per gli inquilini; divide il territorio in cinque aree omogenee (Area 1-5) con tre sotto-fasce ciascuna, e calcola la superficie utile secondo gli allegati B e C del DPR 138/1998 con il 70% dei garage, il 50% dei posti auto, tolleranza del 7%. Il secondo, firmato il 22 maggio 2024 e in vigore dal 1° giugno 2024, è la versione rinnovata dell'accordo depositato il 16 maggio 2019 dalle associazioni escluse dal tavolo del 2017 (Assocasa, CONIA, Federcasa e Unione Inquilini per gli inquilini, APPC, Confabitare Bergamo, Confappi e Unioncasa per la proprietà); divide il territorio in tre zone delimitate per foglio catastale, calcola la superficie utile con percentuali diverse (50% dei garage, 30% dei balconi, tolleranza del 10%) e prevede maggiorazioni per unità sotto i 40 mq e riduzioni per unità sopra i 120 mq che l'altro accordo non contempla. In entrambi i casi l'accordo è stipulato in attuazione della legge 431/1998 e del decreto ministeriale 16 gennaio 2017.

Accordo A.P.P.E.-Confedilizia/ASPPI/UPPI-SUNIA/SICET/UNIAT: firmato il 6 novembre 2025, in vigore dal 1° febbraio 2026, sostituisce l'accordo del 13 giugno 2017. Accordo Assocasa/CONIA/Federcasa/ Unione Inquilini-APPC/Confabitare/Confappi/Unioncasa: firmato il 22 maggio 2024, in vigore dal 1° giugno 2024, rinnova quello depositato il 16 maggio 2019. Il Comune di Bergamo li elenca entrambi come vigenti sulla stessa pagina, senza indicare che l'uno sostituisca l'altro. Documenti verificati il 19 settembre 2026.

Fonti

03Domande

Domande su Bergamo.

Bergamo ha un solo accordo territoriale per il canone concordato?
No, ne ha due, entrambi indicati come vigenti dal Comune sulla stessa pagina. Nascono da una frattura tra associazioni: un primo gruppo firmò un accordo nel 2017 escludendo le altre, che nel 2019 ne firmarono uno proprio. Nessuno dei due sostituisce l'altro: sono stati entrambi rinnovati, l'ultima volta nel 2024 e nel 2025.
Quali associazioni hanno firmato i due accordi territoriali di Bergamo?
Il primo, rinnovato il 6 novembre 2025, è firmato da A.P.P.E.-Confedilizia, ASPPI e UPPI per la proprietà e da SUNIA, SICET e UNIAT per gli inquilini. Il secondo, rinnovato il 22 maggio 2024, è firmato da APPC, Confabitare Bergamo, Confappi e Unioncasa per la proprietà e da Assocasa, CONIA, Federcasa e Unione Inquilini per gli inquilini.
Quante zone ci sono a Bergamo per il canone concordato?
Dipende da quale dei due accordi si applica: quello rinnovato nel 2025 divide la città in cinque aree omogenee, quello rinnovato nel 2024 in tre zone delimitate per foglio catastale. Le due mappe non coincidono, quindi conviene verificare a quale accordo fa riferimento il contratto prima di calcolare la fascia.
Serve l'attestazione di rispondenza per un contratto a canone concordato a Bergamo?
La regola cambia a seconda dell'accordo: quello del 2025 richiede che l'attestazione sia rilasciata congiuntamente da un'associazione della proprietà e da una dei conduttori, mentre quello del 2024 la considera valida anche se rilasciata da una sola organizzazione firmataria. Vale la pena saperlo prima di rivolgersi a un'associazione invece che a un'altra.
Stipola è attiva a Bergamo?
Bergamo è tra le prime città che apriamo, ma il prodotto è in pre-lancio: oggi si entra in lista d'attesa. Ti iscrivi con la casella alla fine del quiz: teniamo la tua email tre mesi, e se la città apre in quel periodo te lo scriviamo.

04Le città

Le altre città.

Ognuna ha il suo accordo territoriale, e quindi il suo calcolo.

Inizia da Bergamo.

Qualche domanda, nessun documento. Ti mettiamo in lista per Bergamo.